Rugby per i bambini e per i ragazzi, per divertirsi, senza alcun rischio, con regole diverse rispetto a quelle degli adulti, ma con lo stesso entusiasmo, gli stessi valori e lo stesso rispetto per gli avversari. Da questa stagione la CentralMotor Terni Rugby ha dato il via alla scuola rugby. L’appuntamento per tutti gli interessati che vorranno venire a provare o semplicemente a prendere informazioni è ogni martedì e giovedì, alle ore 17.30 presso il campo sportivo dei ferrovieri, in via Piemonte, a lato dell’ingresso del cinema Fedora. Possono presentarsi i bambini dai 6 ai 13 anni, che faranno parte delle categorie Under 7, Under 9, Under 11 ed Under 13 (categoria Propaganda). Ad accogliere gli aspiranti giovani rugbisti ci sarà tutto lo staff che il Rugby Terni ha appositamente creato per far partire questa esperienza: l’allenatore della seniores Mario Pariboni come supervisore, Marta Corazzi (1° Livello FIR) che si occuperà in particolare dell’under 13 insieme a Jacopo Borghetti; Valentina Rosati e Luca Ventura (1° Livello FIR) che si occuperanno degli Under 11, Under 9 e Under 7. Tutti i ragazzi avranno la consulenza del preparatore atletico professor Cesare Alessandrini. L’obiettivo è creare pian piano un vivaio che serva a radicare il rugby a Terni e in provincia e a dare linfa alla prima squadra. "Deve essere chiaro però – spiegano i tecnici - che specie il settore Propaganda, quello che va dai 7 ai 13 anni, e che viene anche definito Mini-Rugby, è 90% gioco e solo 10% rugby come sottolineano giustamente anche i manifesti della nostra campagna pubblicitaria". "Le regole per i bambini sono completamente diverse da quelle per i grandi. A differenza che nel calcio, nel rugby si comincia giocando in maniera completamente differente rispetto agli adulti. Il bambino che gioca a rugby impara a correre con la palla, a fermare l’avversario che è portatore di palla e a superare la linea di meta. Non sono previste mischie e il contatto fisico è ridotto al minimo. Non serve avere particolari doti fisiche: nel rugby ci sono tanti ruoli diversi, adatti a tutte le stature a tutte le corporature. Inoltre fino a 13 anni, proprio a dimostrazione del carattere ludico del mini-rugby, bambini e bambine giocano insieme". "Una cosa invece accomuna il rugby dei grandi e quello dei piccoli: l’ambiente sano, il rispetto dei compagni e degli avversari, tanto da farne a suo modo, una piccola scuola di vita". |
|
|
|
MINI-RUGBY



















