Rassegna Stampa
Ottocento mini-rugbisti per il SantOVALE PDF Stampa
Mercoledì 17 Febbraio 2010 12:15


www.ilmessaggero.it
di PAOLO GRASSI

Il cielo sereno. Lontane le nuvole e le paure che nevicasse. Il SantOvalentino di minirugby è stato un successo. Sabato scorso la terza edizione del torneo organizzato dalla Centralmotor Terni ha radunato bambini e ragazzi in città alla vigilia della festa del Patrono ed ha soddisfatto i presenti, 1.300 persone complessivamente. In ottocento sono scesi in campo per giocare, in cinque categorie dagli Under 6 agli Under 14. Una festa di sport, allo stadio Liberati.
Le voci entusiaste dei partecipanti, gli incitamenti dei loro allenatori, i genitori sugli spalti, risate ed abbracci tra compagni ed avversari. Sono stati i suoni e le immagini di un sabato di rugby. Alessandro Betti, presidente del Terni, mostrava fiero i numeri del successo: «200 metri quadrati di stand per l’accoglienza, 800 atleti più gli organizzatori. Siamo veramente soddisfatti».
In mezzo la rettangolo di gioco erano stati ricavati diversi campi per tante partite di un torneo durato un’intera giornata. «E’ un bel clima – diceva l’allenatore dell’Under 18 del Frascati Luca Rossetti – ed i ragazzi si divertono. Siamo venuti per vivere una bella giornata». Alessandro Cini, dirigente della Capitolina, è rimasto affascinato dal colpo d’occhio: «Tante maglie, tante squadre e tanti colori. Una festa». C’è anche chi è tornato dopo essere stato qui l’anno scorso. Come l’Amatori Napoli. Quest’anno c’è venuto pure il presidente, Diego D’Orazio: «Questi tornei fanno crescere il movimento. Giornate come questa sono vere e proprie feste». A bordo campo, seguiva le gare il direttore tecnico del Terni rugby Adrian Di Giusto: «Che bello vedere tanti bambini in campo! E torno bambino anche io. Vedere una cosa così mi riporta a quando avevo l’età loro e giocavo a minirugby». Tra le quindici squadre da tutta Italia, c’era anche la Rugby friends. Univa bambini che si ritrovano saltuariamente per giocare a rugby, integrandoli con i loro coetanei diversamente abili. Il progetto è dell’associazione Rugby 4Us, il cui responsabile Fabrizio Tancredi era in campo a seguire da vicino questa squadra: «Abbiamo accorpato bambini di diverse parti d’Italia in un’unica squadra che li portasse a divertirsi insieme agli altri».
Alla fine, il trofeo SantOvalentino è andato alla Villa Pamphili Roma, che ha vinto i tornei Under 12,Under 10 ed Under 6. Nell’Under 14 ha vinto lo Jesi e nell’Under 8 la Capitolina “rossa”. Ma per gli organizzatori, conta aver visto tanti bambini fraternizzare nel rugby.
In questa direzione va anche il nuovo progetto del Terni rugby partito a gennaio chiamato “Ka mate, ka ora” (in lingua maori “io muoio, io vivo”, un verso della danza haka ndr) che trasmette ai giovani i valori sociali tramite il rugby. Coinvolge 400 ragazzi. Nasce in seno alle giovanili del Terni e si estende alle scuole. E’ già adottato dalle scuole ternane Marconi, Matteotti e liceo classico Tacito, oltre che da un istituto professionale di Marsciano e da due scuole folignati. Al gioco del rugby si aggiungono attività collaterali come seguire i giovani dal punto di vista alimentare e la presenza di tutor per aiutare nei compiti di scuola i ragazzi del Terni rugby prima dell’allenamenti. In programma anche scambi culturali. Sono in piedi contatti con realtà francesi ed inglesi. Un progetto da 164 mila euro, di cui 134 mila dalla Regione.

 

 

 

 

 

 
Le donne del rugby PDF Stampa
Lunedì 14 Dicembre 2009 08:23

www.ilmessaggero.it      13.12.10

Arrivano le ragazze della palla ovale. Terni apre per la prima volta al rugby femminile con la giornata di coppa Italia che si gioca oggi sul campo di Vascigliano. Partite di rugby a 7 nelle categorie seniores ed anche nelle giovanili under 16 e under 14. Un evento accolto con soddisfazione proprio dalla dirigenza della società rossoverde. Anche perché sul campo di Vascigliano giocano pure due giovanissime ragazze ternane.
«Per noi – dice il presidente del Terni rugby Alessandro Betti – è un onore grande ospitare questa manifestazione che dimostra il crescente interesse per il nostro movimento e porterà a Vascigliano qualche centinaio di persone provenienti da tutto il centro sud». Per la categoria seniores, in campo oggi le squadre del Paganica, della All reds Roma, del Clan Santa Maria Capua Vetere e del Benevento. Nella categoria under 16 ci sono le rappresentative di Red and blue Roma, Gran Sasso, Arvalia Villa Pamphili Roma e Benevento. Anche nel torneo under 14 è previsto l’arrivo di rappresentative da diverse regioni, con ragazzine suddivise in due distinte squadre. Tra loro ci sarà anche una delle due giovani giocatrici ternane, Francesca Agabiti. L’altra, Giorgia Sabatini, difende i colori della Arvalia Villa Pamphili Roma nell’under 16. Gioca, infatti, in quella squadra, pur allenandosi con il Terni rugby.
Le partite cominciano alle ore 12. In tribuna, a seguire tutte le gare, ci sarà Cristina Tonna, responsabile nazionale del settore femminile di rugby. «L’auspicio – torna a dire il presidente Betti – è che l’iniziativa contribuisca a propagandare il rugby anche tra le ragazze della nostra zona, sfatando il preconcetto secondo il quale la palla ovale è adatta solo ai maschi. Tra l’altro, nel minirugby fino a 13 anni, le ragazzine giocano insieme ai maschietti e spesso sono pure più brave di loro».
Uno dei “sogni nel cassetto” del Terni rugby è proprio riuscire un giorno ad avere una sua squadra femminile. Ma ancora c’è molto da fare. Spiega Marta Corazzi, che segue i ragazzini (e le ragazzine) degli under 14 e del minirugby e viene proprio da esperienze dirette nel rugby femminile giocato: «Il movimento maggiore è ancora quello maschile. Per poter lavorare bene sul femminile ci vorrebbero un lavoro mirato e strutture adatte. Una delle due ragazzine che vanno in campo si è avvicinata al rugby perché ha il papà ex giocatore ed il fratello tra i nostri giovani. L’altra si è avvicinata grazie al “passa-parola”. Ancora pochissime ragazzine si avvicinano a noi e troppe pensano si tratti solo di uno sport per maschi». Marta Corazzi è tuttavia fiduciosa nella possibilità di puntare in futuro anche al rugby al femminile. «Credo nel lavoro che stiamo facendo e negli sforzi della società per promuovere il rugby su Terni. Ci vorranno ancora tempo e pazienza. Ma vedrete che un giorno verrà fuori qualcosa di buono anche per il rugby femminile». 

PAOLO GRASSI

 

 
Dal Coni premio Fair Play per Franco Trinchi PDF Stampa
Mercoledì 25 Novembre 2009 08:41

www.sporterni.it  

"Sono questi i gesti da sottolineare, in controtendenza con le pagine di cronaca nera o le notizie su guai muscolari di questo o quel giocatore di calcio per quanto famoso che sia" Così il presidente del CONI provinciale di Terni Massimo Carignani ha aperto l'incontro che si è tenuto nel salone d'onore del CONI nel coso del quale è stato consegnato il premio "Fair Play 2009" a Franco Trinchi , allenatore della formazione Under 16 della Centralmotor Terni Rugby. L'allenatore è stato protagonista insieme ai suoi ragazzi di un gesto molto nobile. Prima della partita del campionato giovanile di categoria infatti, venuto a conoscenza che la squadra avversaria avrebbe potuto schierare solo dodici giocatori a causa dell'influenza, ha scelto di mandare in campo anche lui tre elementi in meno per giocare la partita in parità numerica. "Si tratta di un segno davvero tangibile del rispetto ad alto livello dei veri valori dello sport - ha aggiunto ancora Carignani consegnando il riconoscimento a Trinchi - un gesto che vale più di tante parole e di tanti propositi che purtroppo il più delle volte restano solo mere intenzioni".


Moreno Sturaro 24.11.09

 
Il Rugby Terni concede il bis PDF Stampa
Lunedì 23 Novembre 2009 15:29

www.sporterni.it

Un tiepido sole e un campo in perfette condizioni hanno fatto da cornice alla seconda vittoria consecutiva del CentralMotor Terni Rugby. Sprazzi di bel rugby e predominanza in quasi tutte le fase del gioco per i Draghi i cui progressi (già evidenti dopo la storia vittoria contro Gubbio) continuano a mostrarsi a vista d'occhio. Terni parte forte e va in meta a metà primo tempo dopo aver più volte sfiorato la marcatura: lo schema è quello della touche portata giù nell'area dei 22 metri e la spinta della maul a scardinare la barriera perugina, Michele Lausi si stacca e quando viene placcato sulla linea di meta, riesce ad allungare il braccio quel tanto che basta per segnare. Nel primo tempo succede poco altro, la ripresa è sicuramente più vivace. Frittella (ottimo in tutte le soluzioni al piede) manca il piazzato dopo cinque minuti, ma trasforma invece la seconda meta (come aveva del resto trasformato anche la prima) che arriva quasi in fotocopia alla prima, stavolta a portare il pallone in meta su spinta della cassaforte è Pieramati. Terni vola 14-0 e pregusta anche l'odore di bonus. a dieci dal termine segna Marco Novelli e i Draghi provano il tutto per tutto a caccia del quinto punto. Di Giusto da comunque spazio a tutta la panchina, ma una bella fuga di Caiazzo in chiusura (che segna dopo una corsa in solitaria di 40 metri) brucia il rush finale. Resta la vittoria, meritata e brillanta, che ha fatto divertire i sempre più numerosi spettatori presenti sulla "greppa" di Vascigliano.


LORENZO PULCIONI  23.11.09

 
CentralMotor fa ancora centro PDF Stampa
Lunedì 23 Novembre 2009 15:26

www.ilmessaggero.it   

TERNI - L’Amatori Perugia. E pure i “gufi”, gli scettici che ad inizio stagione non davano alcuna fiducia alle possibilità della squadra. Tutti al tappeto. Questa Centralmotor Terni rugby, dopo aver con il Gubbio, ci ha preso gusto. Ha steso anche l’Amatori Perugia per 19-5.
A tratti è parso di rivedere il Terni dell’anno scorso, cinico, concreto, efficace. Pochi gli spazi concessi dalle due squadre nei primi minuti, ma il Terni fa di più e trova la meta con Michele Lausi, trasformata da Lamanna. Perugini meno contratti nei primi minuti del secondo tempo e più determinati. Ma i Draghi trovano la seconda meta dopo 12 minuti con Pieramati, anche questa trasformata da Frittella. Il colpo che tagliale gambe ai perugini del coach Bambini, che subiscono la terza meta da Marco Novelli. Solo nel finale la segnatura perugina di Bucataio.
Al fischio finale è di nuovo festa per i Draghi ternani. Perugia saluta sportivamente i vincitori. «Loro – dice il vice allenatore Lorenzo Faustini – hanno concretizzato tutte le occasioni, noi abbiamo fallito quelle due o tre che abbiamo avuto. Tanti errori. Dobbiamo saper soffrire meglio». Il presidente del Terni rugby Alessadro Betti è ora ottimista: «Avete visto? Il lavoro che stiamo facendo con il coach Adrian Di Giusto sta andando bene. Ogni settimana che passa vedo una squadra sempre più decisa». Di Giusto predica umiltà: «Abbiamo vinto due partite. Niente di più. Certo, siamo soddisfatti. Per tutta la settimana lavoriamo duro. Dobbiamo continuare a farlo».
Il coach rossoverde fa i complimenti ai suoi ed anche ai giovani, visto che ancora una volta da loro è arrivato un segnale importante. «Oggi – dice – abbiamo fatto esordire anche Donati».
Poi una stoccata ai “gufi”, con una battuta: «Fonderò il club di “quelli che abbassano la spalla”. Perché oggi tanti vengono a darci pacche sulle spalle, ma all’inizio non era proprio così». Scettici al tappeto. Infine la curiosità di sapere da Adrian Di Giusto perché ha seguito di nuovo la partita dall’impalcatura per la troupe di Telegalileo e non si è accomodato in panchina: «Semplicemente perché da lì si vede meglio. Ora scusate, ma devo partire per Roma».
E se ne va, mimando ancora il gesto della spalla che scende.

23-11-09
di PAOLO GRASSI

 
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