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Ancora figuracce italiane in Heineken Cup |
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Sabato 23 Gennaio 2010 20:27 |
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Il Montepaschi Viadana ha ceduto per 59-20 oggi in casa contro i francesi del Clermont e chiuso con l'ultima figuraccia l'impegno italiano nella Heineken Cup di rugby, la massima rassegna continentale per club. La vittoria con bonus (9 mete segnate, 2 quelle di Viadana) ha permesso ai francesi di conquistare il primo posto (con 21 punti) nella Pool 3 e con esso la qualificazione ai quarti di finale. Qualificati anche i gallesi Ospreys, secondi (avanzano le migliori due seconde delle sei pool) con 20 punti. Viadana ha chiuso ovviamente ultima con 6 sconfitte su 6, con la miseria di 83 punti segnati per 295 subiti. La squadra lombarda, che la prossima stagione dovrebbe esportare il nome del rugby italiano il Celtic League (il condizionale è d'obbligo, visti i dubbi legati alla procedura di designazione seguita dalla federazione italiana e al ricorso della franchigia romana dei Praetoriani, ma soprattutto viste le sempre più pressanti perplessità espresse dagli altri "celtici"), di italiano in campo continua ad avere ben poco, visto che, esclusi i naturalizzati (le regole lo permettono, giusto averne, ma è anche giusto chiedersi quali siano i vantaggi per il movimento), oggi nel XV di partenza di giocatori nati in Italia ce ne erano solo tre (Matteo Pratichetti, Luigi Ferraro e Plinio Sciamanna). Ieri era finita con una pesante sconfitta in casa dei campioni di Francia del Perpignan (34-6) anche l'avventura dei campioni d'Italia del Benetton Treviso, ultimo nella Pool 1 (5 punti, 68 punti fatti e 178 subiti) ma con la bandiera per lo meno salvata dalla vittoria colta proprio contro i giallorossi catalani nella prima giornata.
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